CASE HISTORY | REVAMPING FOTOVOLTAICO: AUMENTARE I RICAVI DI UN INVESTIMENTO SICURO

Ricavi per oltre 500.000€ grazie all’ottimizzazione dell’impianto fotovoltaico. Il caso del fondo di investimento green Italiasolar Due Sas di Italiasolar Energia Srl

+ 10% performance ratio

+ 500.000€ ricavi

5 anni PBT

INSIGHT PRINCIPALI

Sito: Cerano (NO)

Soluzione: Digital analisi, Site Visit, Sostituzione moduli, bilanciamento stringhe e riorganizzazione del layout

Strumenti: Energy Revamping Way

APPROFONDIMENTO DEL PROGETTO

Il fotovoltaico è senza dubbio un investimento verso la sostenibilità che garantisce la creazione di un valore sicuro e duraturo nel tempo. Oltre a calcolare la vita utile dell’impianto e conoscere le tariffe incentivanti e di vendita, chi investe in fotovoltaico deve fare attenzione a diversi fattori:

  • la qualità delle singole componenti dell’impianto
  • la qualità del sistema e delle modalità di monitoraggio
  • la qualità e l’affidabilità degli aspetti manutentivi
  • l’andamento dell’energia effettivamente prodotta in ogni singola sezione

Questi elementi riconducono al tema dell’efficienza, dalla quale dipende il rendimento dell’impianto. Una sottoperformance si traduce, infatti, in denaro perso o (ancor peggio) sprecato.

Per questo motivo Energy Intelligence ha sviluppato negli anni un servizio dedicato in particolare ai Fondi di investimento green che basano la loro stessa esistenza sul rendimento degli impianti fotovoltaiciEnergy Revamping Way è un percorso a piccoli step che consente di migliorare l’investimento fotovoltaico attraverso l’ammodernamento tecnologico e l’eliminazione di difetti, per produrre al massimo energia pulita e allo stesso tempo aumentare i ricavi in termini di denaro, nel più breve tempo possibile.

Il caso studio qui riportato si basa sull’esperienza di Energy Intelligence per un Fondo di investimento operante nel settore green: Italiasolar Due Sas di Italiasolar Energia Srl (Bolzano).

Lo stato di partenza dell’impianto fotovoltaico a tetto situato a Cerano (NO) vede nel 2019 una potenza nominale di 918,72 kWp, manifestando una sottoperformance dell’8% rispetto ai dati attesi in fase di progetto.

Il Fondo di investimento non è in grado di ricondurre il problema ad una precisa causa (condizioni metereologiche, problemi di manutenzione, carenze progettuali o di realizzazione, componenti difettosi?). Il primo step, dunque, è stato quello di importare i dati energetici raccolti dal sistema di monitoraggio ed effettuare il track record delle manutenzioni eseguite sulla piattaforma di Energy Intelligence, al fine di certificare la performance dell’impianto e ottenere i dati di PR (Performance Ratio) globale e delle singole sezioni (obiettivo individuare le possibili efficienze).

Dall’analisi diagnostica sono emerse sezioni anomale e si è proceduto all’analisi strumentale in loco per identificare con precisione cause ed intensità dell’inefficienza.
Qui si scopre che

  • il 50% dei moduli fotovoltaici è affetto da cali prestazionali compresi tra il -20 e il -45% nello stesso lotto di produzione
  • alcune stringhe presentano sbilanciamenti
  • il posizionamento di alcuni moduli è inefficace

Individuati i problemi, Energy Intelligence rilascia il Revamping Strategy Report, uno strumento tecnico/economico utile alla pianificazione degli interventi di efficientamento e revamping. Non solo, la strategia viene successivamente trasformata in un Business plan valutato da un istituto bancario per ottenere l’extra-finanziamento dedicato all’ottimizzazione dell’impianto. A seguito della delibera di finanziamento, Energy Intelligence ha implementato la strategia con la sostituzione dei moduli inefficienti, il bilanciamento delle stringhe e la riorganizzazione del layout dell’impianto, riducendo lo spazio occupato sul tetto e le aree parzialmente in ombra.

I risultati?

  • potenza nominale dell’impianto aumentata a 924,76 kWp (+0,6% della potenza incentivata, entro le regole del GSE)
  • la performance complessiva dell’impianto aumenta del 10% (8% inefficienze moduli, 2% ottimizzazioni non previste)
  • i ricavi aumentano per una media di +47.000€/anno per altri 11 anni di incentivazione
  • tempo di rientro dell’investimento entro i 5 anni
  • ricavi aggiuntivi tra il 2019 e il 2030 superiori a 500.000€
  • ricavi ex-ante: 4,4 mln di euro
  • ricavi ex-post: 4,9 mln di euro
  • generazione di una scorta moduli a magazzino
  • riduzione dello spazio occupato sul tetto per una migliore manutenzione