L’ammodernamento del parco fotovoltaico è necessario: l’80% della potenza a fine 2021 (18 GW su 22) è precedente al 2013, con oltre 10 anni di vita.
Il calo dei prezzi dei moduli ha reso il FV molto più economico (già prima dell’impennata dei prezzi dell’energia).
Un revamping può recuperare 10–30% di efficienza e, grazie a moduli più performanti e compatti, consentire anche repowering (nuova sezione non incentivata) senza spazio aggiuntivo, aumentando produzione e prolungando la vita dell’impianto.
Dal febbraio 2017 il GSE ha pubblicato le regole per manutenzione e ammodernamento, aprendo a revamping e repowering sugli impianti incentivati. La norma è condizione necessaria, non sufficiente: le inefficienze dipendono anche da aspetti tecnologici, gestionali, organizzativi e manutentivi, e possono incontrare inerzie tra operatori (Asset Manager, manutentori, installatori, ecc.).
Esempi (non esaustivi): budget extra rispetto ai contratti di O&M; sistemi di controllo inadeguati o dati non esaustivi; timore di incrinare il rapporto cliente-manutentore; conoscenza non completa di regole e implicazioni tecniche; difficoltà a fare massa critica sul singolo progetto.
Come funziona
Perché Energy Intelligence
Il Performance Ratio (NORMA CEI 82-25) è il rapporto tra rendimento energetico effettivo e teorico dell’impianto.
Non dipende da orientamento e irraggiamento, quindi permette il confronto tra impianti in luoghi diversi.
La prestazione è influenzata da qualità/costruzione dell’impianto e condizioni meteo (energia solare incidente). La misurazione richiede parametri da misure dirette che armonizzino variabili indipendenti in un valore rappresentativo.
Abbiamo una metodologia di controllo con dashboard direzionali che integra indicatori finanziari e prestazionali, tra cui il PR.
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